La tracciabilità dei rifiuti e il contributo SISTRI

   Con il Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti (SISTRI) si possono monitorare i flussi di smaltimento dei rifiuti speciali che entrano ed escono dalle discariche, grazie ad alcuni sistemi di controllo predisposti sugli autoveicoli utilizzati per il loro trasporto. Vediamo come funziona e quali sono i contributi Sistri da pagare.

  

   Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per consentire l’informatizzazione della filiera relativa ai rifiuti speciali, nel 2009 ha istituito il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti), che viene gestito dal Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente. Ad esso devono iscriversi tutte quelle aziende che operano nell’attività di produzione e gestione dei rifiuti pericolosi e si occupano del loro trasporto alle discariche.
    L’iscrizione potrà avvenire via web sul sito ufficiale del SISTRI, attivo 24 ore su 24 e tutti i giorni della settimana, oppure tramite fax e per telefono chiamando il call center al numero verde 800 00 38 36.
  Soltanto dopo l’iscrizione si potranno ricevere sia la chiavetta USB, sulla quale poter memorizzare i dati, che la black box. La chiavetta ha una firma elettronica personalizzata per ogni azienda e per ogni automezzo che trasporta i rifiuti ed è quel dispositivo che consente l’accesso al sistema informatico del Sistri per trasmettervi i dati raccolti. Mentre invece la black box altro non è che una scatola nera che dovrà essere installata nel mezzo di trasporto e che consentirà di verificare in tempo reale il percorso che effettuano i rifiuti, dal momento della partenza sino all’arrivo in discarica.
   Agli operatori del settore che sono iscritti al Sistri si chiede il pagamento di un contributo ai fini della copertura degli oneri derivanti dal funzionamento del sistema, così come stabilito nel D.M. del 17 dicembre 2009, modificato dal D.M. del 1° febbraio 2010
   Il contributo da versare non è uguale per tutte le aziende ma varia a seconda della tipologia dei rifiuti che si conferiscono in discarica, e pertanto in base alla loro quantità e pericolosità ma anche alla categoria di appartenenza dell’azienda iscritta e al numero dei dipendenti che ci lavorano.
  Per effettuare il pagamento del contributo Sistri si potrà fare un versamento con bollettino postale presso qualsiasi ufficio postale, oppure rivolgersi agli sportelli del proprio istituto di credito ed effettuare un bonifico bancario. Per maggiori informazioni visitate la pagina “Modalità di pagamento” del SISTRI.




Proroga Sistri 2012 – la commissione Bilancio del Senato ha approvato l'emendamento che ripristina il sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi e lo ha prorogato sino al febbraio 2012. Pertanto le imprese hanno tempo sino a questa data per adeguarsi al sistema e dotarsi dei dispositivi necessari al suo funzionamento.

SISTRI NEWS - E’ notizia di questi giorni che da mercoledì prossimo 23 novembre sino al 25 novembre si terranno i test di funzionamento del SISTRI organizzati dal Ministero dell'Ambiente per  verificarne l'efficacia del funzionamento e la percorribilità delle procedure individuate. Questi test sono rivolti ai soggetti produttori di rifiuti speciali con oltre 10 dipendenti, alle imprese di trasporto ed agli impianti di gestione, ossia a tutti i soggetti obbligati al rispetto della data di avvio del Sistri, che è stata fissata, come detto in precedenza, per il 9 febbraio 2012.