Un week end a Barcellona: cosa vedere


 Casa Milà "La Pedrera" (1906-1912)
  Meta molto amata anche dai turisti italiani, la città di Barcellona riesce ad affascinare 365 giorni l’anno. 
  Se state progettando un weekend nella capitale della Catalogna vediamo quali sono i principali monumenti da visitare in un mini tour di soli due giorni.
 
Il 1° giorno

  Il tour potrà prendere inizio da La Rambla, l’asse attorno al quale ruota la città, che unisce la Plaça Catalunya al port Vell (porto vecchio) dove è un susseguirsi di negozi, bar e ristoranti, caffè, venditori di fiori e di chincaglierie e si potrà assistere all'esibizione di artisti di strada provenienti da ogni parte del mondo. 
  
  Tra i monumenti che si incontrano lungo la via, spiccano il Palau de la Virreina in stile barocco, il Gran Teatre del Liceu e La Boqueria, uno fra i più antichi mercati d’Europa, che regala ai visitatori, che si aggirano tra le sue bancarelle, uno spettacolo di colori, odori e sapori. A Plaça Catalunya ci si potrà dedicare allo shopping e fare visita al Cortes Inglès, la più importante catena di grandi magazzini del Paese. 
  Se vi piace il mare, non vi dovete perdere il Port Vell, la Barceloneta, il quartiere marinaro che ricorda i “quartieri spagnoli” di Napoli, e l’Aquarium, con la sua grande raccolta di specie del Mediterraneo. 
  La giornata potrà concludersi al Barri Gòtic (quartiere gotico), il centro della Barcellona antica dove, tra il labirinto di carres (vie) e di piazzette, si respira la storia della città e si potrà fare visita alla Cattedrale, risalente al XIV secolo e ad altre bellissime chiese, monumenti e palazzi, alcuni dei quali sedi di musei, come ad esempio il Berenguer de Aguilar, che ospita quello dedicato a Picasso.

Il 2° giorno

Sagrada Familia
© di Volkanikz (2011 - flickr)
 La vostra mini vacanza a Barcellona dovrà comprendere anche il giro per i capolavori dell’architetto Antoni Gaudì, il massimo esponente del modernismo catalano. Non dovete assolutamente perdere la Sagrada Familia, chiesa consacrata dal Papa Benedetto XVI, anche se non compiuta, e poi Casa Milà, Casa Batllò, Casa Vicenz e il magnifico Parc Guell, uno dei monumenti-simbolo della città catalana che, insieme ad altre opere di Gaudi, fa parte del patrimonio dell’Unesco.
   Vi trovate nell’Eixample, il quartiere progettato dall’ingegnere Ildefonso Cerdà, all’interno del quale sono state contate più di 150 opere architettoniche dello stile modernista. Non vi resterà che girarlo in lungo e in largo e con lo sguardo all’insù.
   Il viaggio a Barcellona si potrà concludere con una cena all'insegna della nouvelle cousine e della gastronomia catalana in uno dei tanti ristoranti di questa meravigliosa città.